| Alimentazione e nutrizione nei primi anni di vita (conferenza dott.ssa Deotto Salimei a Udine)
Nel primo anno di vita l alimentazione deve tenere conto di alcune particolarità; per digerire il cibo crudo serve un impegno metabolico maggiore, pertanto è importante che buona parte degliu alimenti somministrati ai bambini nel primo anno di vita siano cotti: è importante una dieta varia, così come è importante che i bambini mangino (con le dovute precauzioni) ciò che mangiano i genitori. L alimento più digeribile è la carne, ma non è ideale prima dei due anni perchè il bimbo non ha la str... |
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| Il lavoro con adulti e anziani (Scuola dello Sport Modulo B, appunti M° Gino Battista)
Vi sono differenze di motivazione, capacità fisica e adattamento rispetto ai giovani, tuttavia l’aspetto ludico rimane fondamentale; la persona deve divertirsi nel fare attività, anche se la cosa più importante in età adulta è la voglia di affiliazione, mentre la ricerca di competizione è inferiore rispetto agli atleti giovani. La capacità fisica di un adulto o anziano in termini di adattamento non è molto diversa rispetto ad un giovane, contrariamente a questo però viene persa molto più faci... |
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| l insegnamento della tecnica (Scuola dello Sport Modulo B, dott.ssa Stefania NIcotra, appunti M° Gino Battista)
L’insegnamento della tecnica si basa sul livello di sviluppo delle capacità coordinative, che stanno alla base delle abilità. Possedere la tecnica significa risolvere in maniera economica ed efficace un compito motorio: nell’altissimo livello si ha l’adeguamento della tecnica alle caratteristiche dell’atleta e ci rappresenta il punto di arrivo. Un tempo si lavorava separatamente su capacità condizionali e coordinative; oggi si cerca di trasformare velocemente i progressi ottenuti nelle capaci... |
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| Teoria e metodologia dell allenamento (Modulo B, prof. Alberto Di Mario, appunti M° Gino Battista)
Per poter raggiungere l’alta prestazione è fondamentale capire il profilo polifunzionale della disciplina al fine di comprenderne i limiti fisiologici: gli aspetti di una disciplina possono essere neuromuscolari, metabolici, tecnici e tattici. Gli aspetti neuromuscolari comprendono le capacità condizionali e coordinative: la forza esplosiva, vale a dire la capacità di vincere una resistenza in tempi molto rapidi (è il caso delle proiezioni nel sanda), la forza rapida (es. le spazzate), l’equ... |
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| Etica dello Sport; (Scuola dello Sport Modulo B, prof. Simone De Gennaro, appunti M: Gino Battista)
Un tecnico pu essere un buon allenatore e parimenti anche un buon educatore in quanto non è possibile non educare ; qualsiasi gesto si faccia ha una valenza educativa o diseducativa. Va compresa la differenza tra etica e morale, la morale è il costume umano ( Etos in greco vuol dire comportamento e anche il significato in latino è lo stesso) ed aiuta a far capire alle persone cosa è giusto e cosa è sbagiato, mentre l etica è lo studio del costume. Si comprende dunque come la morale dipenda ... |
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| Teoria e metodologia dell allenamento sportivo (corso Scuola dello Sport, Modulo A, Roma 28 novembre 2009 - dott. Alberto Di Mario, appunti m° Gino Battista)
La Teoria e metodologia dell allenamento consiste nelle strategie da adottare per migliorare la prestazione dell atleta. Per poter fare questo si devono avere chiari gli obiettivi da raggiungere; pre il taolu deve essere chiaro conoscere gli angoli di flessione degli arti inferiori per migliorare i balzi, per il sanda è fondamentale saper gestire i tre minuti del round. Spesso ci sono delle variabili ingestibili, ad esempio l atleta prende l influenza, che rendono difficile capire da dove rip... |
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| Il ruolo del Tecnico Sportivo (corso Scuola dello Sport, Modulo A, Roma 28 novmbre 2009, dott.ssa Stefania Nicotra, appunti M° Gino Battista)
Il tecnico ha i seguenti ruoli: 1) facilitare l apprendimento della disciplina 2) assicurare l integrità fisica degli atleti 3) gestire i carichi di preparazione 4) sviluppare le capacità motorie 5) sviluppare un interesse a lungo termine verso la disciplina 6) organizzare l attività in maniera efficace Inoltre il tecnico deve svolgere anche il ruolo di educatore. Un obiettivo importante è puntare ad un livello di prestazione teorico senza prendere ad esempio alcun campione,... |
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| Pronto soccorso in palestra (corso Scuola dello Sport, Modulo A: Roma, 28 novembre 2009 dott. Alessandro Pagliaccia, appunti M° Gino Battista)
Il pronto soccorso in palestra vige su tre regole: guarda, ascolta, senti. In caso di infortunio, vanno innanzitutto rimosi gli indumenti che possono ostacolare la respirazione quali cinture e cravatte. Nel caso di un trauma, meglio non muovere l infortunato per non fare danni maggiori. Per sentire se c è battito cardiaco vanno posizionati il dito indice e medio sulla carotide (arteria che porta il sangue al cervello, nella parte laterale della gola sotto la mandibola). Nel caso vi fosse ... |
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| L evoluzione della rappresentazione del Taiji
Si è spesso portati a considerare Taiji e Taijiquan due parole sinonime: in realtà non è così. La parola Taiji appare per la prima volta nel Libro dei cambiamenti della Dinastia Zhou (V secolo A.C., il Periodo in cui visse Confucio): il Taiji Quan prese il suo nome quando il maestro di wushu Wang Zongyue fece riferimento ai concetti filosofici riportati nel libro dei cambiamenti per spiegare i principi del combattimento. Il Taiji è l’unità suprema, il principio fondamentale dell’universo ... |
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| Lesioni muscolari e terapie (dott.ssa Diana Bianchedi - campionessa olimpica di fioretto)
Una lesione muscolare può insorgere a causa di un colpo ricevuto (lesione da trauma diretto o contusione) o per un movimento errato (trauma indiretto). Le contusioni sono facili da diagnosticare, perchè l atleta è in grado di riferire il momento esatto in cui ha sentito il dolore. Secondo quanto il dolore muscolare limita il movimento dell articolazione corrispondente, la contusione è definita lieve (in questo caso il movimento dell articolazione è superiore alla metà del solito), moderata (tra ... |
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| Le forze in gioco nei calci volanti (seminario presentato in Sicilia per il Memorial Davide Cavalli 25/4/2008. Prof. Gino Battista)
Nell’esecuzione di un calcio volante bisogna tenere conto sia delle leggi della meccanica classica (la dinamica nel caso specifico) sia della meccanica anatomica (la biomeccanica). La posizione relativa del baricentro rispetto alle varie parti del corpo cambia nel tempo durante l’esecuzione del calcio volante ma il Centro di Massa del sistema “atleta”, che nell’esecuzione di un calcio volante esegue un moto parabolico, in rimane invariato durante tutta l’esecuzione della tecnica. La posizione d... |
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| Vero e falso Dan Tian (seminario tenuto dal dott. Yang Jing Min: Perugia, 1999)
Generazione di bioelettricità per attrito
Guardando la struttura dell area addominale, potremo vedere che ci sono circa sei disposizioni di muscoli e aponeurosi inserite uno nell altra. Infatti ciò che si vede è un intreccio di muscoli e grasso accumulati nelle aponeurosi disposte. Quando muoviamo l addome su e giù, usiamo la nostra mente per muovere i muscoli, non il grasso. Ogni volta che c è una contrazione muscolare ed un rilassamento, il grasso scorre generando bioelett... |
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| L autoefficacia e la motivazione nell atleta agonista
(prof. Battista: conferenza tenuta nel corso del seminario estivo di Sappada 2006 sulla base degli appunti dei corsi di “Psicologia dell’età evolutiva” – prof.ssa Di Blas – e Psicologia Sociale” – prof.ssa Kodilja – svolti presso l’Università degli Studi di Udine)
Il concetto di autoefficacia può essere spiegato come “percezione di sè come agente causale”, ovvero come una persona si reputa in grado di affrontare le sfide della vita. Un atleta o una persona con un’alta autoefficacia tend... |
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| LA TRAIETTORIA DURANTE LE TECNICHE IN SALTO (ricerca scientifica presentata al seminario estivo di wushu 2005 a Sappada (BL) dal dott. Gino Battista)
Un atleta che esegue una tecnica in salto descrive più o meno la traiettoria che seguirebbe un proiettile sparato da un cannone: il moto parabolico in due dimensioni può essere descritto come la somma di tanti piccoli moti rettilinei congiunti con continui cambi di direzione (se i brevi tragitti sono considerati puntiformi, la funzione che descrive l’esatta traiettoria è integrata). La velocità lungo ogni piccolo tragitto rettilineo obliquo, rappresentato da un vettore, può essere scomposto in u... |
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| Sistema Nervoso Centrale e processi motori
La decisione e successiva esecuzione del movimento è frutto di un’interazione tra le varie parti del SNC: nella corteccia associativa dell’encefalo viene pianificato il movimento e generato l’impulso all’azione. I gangli della base sono i responsabili dell’avvio e dell’esecuzione dei movimenti lenti. Il cervelletto costituisce l’archivio delle abilità motorie: provvede all’esecuzione dei movimenti rapidi e alla correzione dei movimenti grezzi. Il talamo trasforma i piani d’azione in programmi m... |
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| TEORIA DELL’ALLENAMENTO (seminario Teoria Tecnica e Didattica della Programmazione Sportiva presentato in Veneto al corso del Fondo Sociale Europeo per Tecnico dell animazione - docente prof. Gino Battista)
La teoria dell’allenamento si occupa dell’allenamento sportivo finalizzato al miglioramento della prestazione sportiva. I concetti della teoria dell’allenamento sono determinati dal tipo di prestazione richiesta, dal livello di conoscenze scientifiche raggiunto e dall’esperienza determinata dal confronto tra l’allenamento effettuato e l’efficacia dell’allenamento stesso. Con il termine allenamento (training) si intende “un’esercitazione pianificata al miglioramento della prestazione”. Un’ul... |
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| QIGONG ED EQUAZIONI DI MAXWELL (ricerca scientifica presentata al seminario estivo di wushu 2004 a Sappada (BL) dal dott. Gino Battista)
La leggenda dell’invincibilità dei Monaci Shaolin, capaci di controllare il dolore, di guarire rapidamente dalle ferite e di eseguire performances acrobatiche oltre l’immaginabile, è riconducibile in buona misura alla pratica del Qigong. Essi praticavano delle tecniche respiratorie abbinate a particolari movimenti che avevano il potere di “aumentare il livello del Qi che scorre nei 12 meridiani degli organi e negli 8 meridiani collaterali”, aumentando la forza e la salute di coloro che praticava... |
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| Programma previsto per un allenamento con Preparazione Periodica Semestrale
curato da Tiziana D Andrea ulteriori informazioni su www.sportraining.net,
Premessa: Il seguente programma non è da ritenersi unicamente valido in quanto si basa sulle esperienze, necessità ed esigenze riscontrate da coloro che hanno partecipato alla sua realizzazione. Pertanto non è detto che si debba necessariamente puntare ad una Periodizzazione Semestrale in quanto è possibile che altri Allenatori/Preparat... |
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| Le tecniche in salto e la biomeccanica dei calci volanti
(tesi presentata alla conferenza mondiale sul wushu di Roma e all esame di Scienze della Vita presso l Università di Udine - M. Gino Battista)
LE TECNICHE VOLANTI
Il superamento della forza di gravità
Le tecniche volanti rappresentano senza dubbio il momento più spettacolare dell’esecuzione di un esercizio di taolu: la loro corretta esecuzione comporta il superamento di problemi di coordinazione, scelta di tempo, nonché naturalmente di elevazione. Appare a questo punto interessante conoscere alcuni criteri di biomeccanica e meccanica rotazionale che possono fornire delle indicazioni utili ai tecnici che debbano avvi... |
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| Educazione Motoria 1
UNITA’ DIDATTICA 1
TECNOLOGIA DELL’INTERVENTO EDUCATIVO Consiste nella possibilità di intervenire in ambito pedagogico in un evento. Ogni legge deve essere verificabile, e la ripetizione dell’esperimento deve dare gli stessi risultati. Devono inoltre essere verificabili tutte le variabili che intervengono nell’esperimento: ad esempio, se io voglio verificare per quale causa il ferro all’aria dopo un anno arrugginisce, ogni anno dovrei porre il ferro sottovetro togliendo uno alla... |
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| Meccanica rotazionale nella spada (1°parte - ricerca scientifica del dott. Gino Battista)
La dinamica della spada risponde alle leggi della meccanica rotazionale dei corpi rigidi attorno a un asse: nella fattispecie il corpo rigido è il sistema spada-braccio, l’asse di rotazione è l’articolazione scapolo-omerale. I parametri da tenere in considerazione sono quelli della dinamica classica: forza, massa, accelerazione, velocità, spazio, tempo, lavoro, potenza, energia cinetica; tuttavia va considerato che, a parte le stoccate rettilinee, tutta o quasi la fisica della spada è meccanica ... |
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